Come in un gioco di palloncini volanti
vo osannando i miei pensieri...tra il dire ed il faceto.


Lettori fissi

lunedì 16 ottobre 2017

Scelta libera



Ideata.
Progettata.
Innalzata.
Per dividere, per contenere.
Per proteggere, per racchiudere.
Ti fa strada se la costeggi
e nel buio fa paura.
Con quegli angoli spigolosi
e la curva che non si spezza.
È finita od infinita
se l'illusione è perfetta.
È materia naturale
è prodotto di ricerca.
È fortezza e sicurezza
ma se fragile non è certezza.
Si può anche attraversare
se uno spazio si va a creare.
Essere libera
a te la scelta...
Se la trovi
non è una scoperta
perché è lì
e sempre ti aspetta.
Grande forza
per una casa...
All'esterno si fa montagna.
O una siepe che rinfresca
gioia agli occhi come festa.
L'attraversi quasi ogni giorno.
Può esser chiusa oppure aperta
Esser lunga oppure corta.
...
La parete e la sua porta.

Pia


Immagine modificata da me 

venerdì 13 ottobre 2017

Il tuffo



Ho camminato lungo il fiume. 
Era placido e solingo, come anche i miei pensieri. 
Finalmente serena, tranquilla... 
Era tanto che ci pensavo 
erano tutti lì sospesi ed inutili. 
Ero riuscita a conquistarlo 
Ero stata conquistata.  
La felicità era forse quella? 

Il fiume aveva un colore diverso oggi. 
Guardavo tale diversità con stupore. 
Era azzurro misto al verde intenso 
ma con una sfumatura luminosa 
che tutto rendeva opaco 
e contemporaneamente trasparente.  

Camminando sulla riva 
ero così vicina. 
Così vicina 
da desiderare un tuffo. 

E lo feci. 

... 

Meravigliosa sensazione 
unica ed irripetibile. 

Bagnata ripresi il cammino. 
Sorridevo. 
Ero serena 
e felice. 


Pia 



Immagine dal web

venerdì 6 ottobre 2017

Storia di una ciliegia



E la ciliegia rotolo` via, lontano. 
Aveva percorso tratti di fango e terra, pioggia e sole.
Ma non aveva perso la sua genuina freschezza.
Allora fu raccolta da piccolissime mani.
Mani che non conoscevano lei.
Conoscevano però la fatica e la generosità. 
Quelle mani raccolsero la rossa ciliegia.
E così il piccolo frutto continuò a percorrere la strada.
Era finalmente al coperto, protetta come un prezioso tesoro.
Era felice, al sicuro, eppure non conosceva quelle mani e neanche quella sacca nella quale era nascosta.
Poi senti` una forza che la spingeva verso il piccolo angolo nascosto.
Lui stava correndo, sembrava felice.
Le piccole mani ora reggevano lei.
La ciliegia fu offerta alla dolce mamma, ammalata e sofferente.
Che prese il frutto e la divise a metà.
Per lei e per il suo gentile piccolo angelo.
Finse di mangiare la sua parte.
La metà ciliegia fu riposta al sicuro nella credenza, pronta ad essere il misero prossimo pasto per il dolce fanciullo.
Lui che tornò nel vecchio garage a lavorar per guadagnare un posto di ristoro per sé e la misera madre.
La ciliegia non perse il suo rosso colore né la sua dolcezza.

Pia





lunedì 25 settembre 2017

Bugia di pace



La serenità d'animo? 
Un'enorme bugia che qualcuno racconta e si racconta per un attimo di meritata pace. 
Esiste solo nel feto di una mamma, in un neonato... 
Od anche nel volo di una farfalla, di un petalo o nel semplice alito di vento. 
Non fingiamoci sereni se non è così. 
Però non smettiamo mai di credere nel suo raggiungimento... 
Seppur una bugia è comunque dolce...quell'attimo. 

Pia 





Paura



È difficile comprendermi.

Spesso ho paura.
Lo so tutti hanno paura e lo nascondono bene.
Forse anch'io cerco di nasconderlo, non so.
Ho paura.
Ed oggi lo dichiaro apertamente.
Non desidero con la mia presenza ledere.
Non voglio fare del male.
Se mi accorgo che ciò possa accadere, fuggo.
Mi allontano.
Mi autoelimino.
Preferisco non andare a fondo con una nuova amicizia.
Per fare un esempio. 
O non difendermi per una provocazione dettata dalla malvagità. 
Tra l'altro azione inutile per me. 

Ho un forte rifiuto in ciò che possa elargire sofferenza.

Spesso mi chiedo come è visto tale comportamento da altrui persone.
Forse appaio finta, fredda, insensibile, sciocca.
Ma non mi importa.
Quello che conta è altro, molto più profondo ed importante.

Mancanza di autostima dice qualcuno.
E sorrido.
So per certa che non è così.
Orgogliosa?
Spesso.
Testarda?
Qualche volta, prima lo era di più.
Permalosa?
Molto.
Perché mi accorgo sempre se mi si prende in giro, ma assecondo.

Raramente mi arrabbio.
Se lo faccio se ne accorge il mondo intero.

Se voglio chiarire lo faccio, raramente e con semplici parole.
Dirette e chiare.

Ma ho sempre paura.
E se è troppo intensa io non esisto più per nessuno.
Non diverrò certo famosa così.
Non mi conoscerà mai nessuno.
Ma sarò fiera di me.
Avrò conquistato, alla fine, qualcosa di molto più assoluto. 

Il mio essere! 

Anche così son certa...è difficile comprendermi.


Pia




giovedì 21 settembre 2017


🎶🎶🎶 

Vorrei poter un giorno accarezzare quei tasti. 
Piccole mani che non potranno mai imparare. 
Ma sento quelle note 
ondeggiare nei miei pensieri. 
Una sinfonia di Schubert. 
Dolce, forte, struggente. 
Ormai non ho più tempo
per potertela donare. 
Il tuo senso dovrà essere unico 
per arrivare lì 
dove aleggiano i miei pensieri 
e la sua musica. 

Pia 





martedì 12 settembre 2017

Ego



Amo la tua forza e la tua personalità... 
Tulipano il nome ma io ti chiamo Pia. 

Pia