Come in un gioco di palloncini volanti
vo osannando i miei pensieri...tra il dire ed il faceto.


Lettori fissi

martedì 4 luglio 2017

È diverso



L'arte non è qualcosa che si debba necessariamente mostrare. 
Vedi un fiore e pensi: potrei riuscire a disegnarlo? 
Rispondo: no, rovinarei la sua grandezza. 
Ma l'impulso mi fa provare...in fondo conosco il suo essere, i suoi colori, la sua forma. 
Ma...cosa viene fuori? 
È diverso...penso... 
Cosa vedranno gli altri in questo lavoro? 

I pensatori vedranno problemi da risolvere o soluzioni sull'esistenza... 
I psicologi me stessa...  
I giocatori un modo per ingannare la realtà... 
Il contadino la semplice bellezza ed il duro lavoro... 
Il politico la propria immagine... 
L'onesto lavoratore qualcosa di vero... 
Il giovane la curiosità e la risposta al suo perché... 
La persona matura un ricordo e la propria vita... 

Sono tanti che guardano, osservano, ammirano o criticano... 

Io, creduto artista invece penso: 
Meglio distruggerlo e non provarci ancora. 


Pia 



6 commenti:

Riccardo Giannini ha detto...

Gi unici che fanno riferimento all'autrice sono gli psicologi..ma perché devono sempre vederci qualcosa di negativo. Ma d'altra parte è giusto così: quando vediamo un'opera d'arte pensiamo a cosa suscita in noi quella visione. Se evoca un ricordo, se l'associamo a qualcosa...poi magari approfondiamo sull'autore,cerchiamo di capire qualcosa di lui..

Vale la pena eccome, la vita è creazione, non distruzione :)

Gus O. ha detto...

L'arte anche se non si mostra viene inevitabilmente riconosciuta.
Ciao Pia.

Pia ha detto...

Grazie per il tuo bel pensiero Riccardo...
Ognuno vede qualcosa di diverso ma "l'artista"...
Ciao e buon proseguo di vita. Abbraccio!

Pia ha detto...

Gus non sempre, non sempre...
Ciao, grazie!

Paola S. ha detto...

Succede anche e soprattutto nella vita: ognuno vede in noi quello che gli pare; molto spesso riflettendo se stesso senza neanche accorgersene

Pia ha detto...

Ciao Paola, non hai torto...
Ma a volte non è un riflesso di sé stessi.
Per l'artista è ancora più importante, si sente responsabile se non è ciò che desidera comunicare.