Come in un gioco di palloncini volanti
vo osannando i miei pensieri...tra il dire ed il faceto.


Lettori fissi

lunedì 21 settembre 2015

Istante



So che siamo in un mondo complicato...
Che bisogna essere sempre in allerta e che la fiducia deve essere donata a pochi.
So che non siamo sempre liberi e che spesso viviamo le cose che ci piacciono, solo nei nostri sogni.
So che il sorriso spesso non arriva, perché il cuore è pieno di rimpianti e di tristezza...

Ma oggi no...

Oggi voglio sorridere, correre, lasciarmi andare, anche solo per un giorno...
Anche solo per un istante!

Pia







8 commenti:

Giacomo Lattuca ha detto...

Bellissimo post, con il mio augurio che per te ogni giorno possa essere cosi!
Con affetto e stima Giacomo ;)

Pia ha detto...

Ti ringrazio Giacomo! Buongiorno!!!
Ricambio con tutto il cuore l'affetto e la stima, abbraccio e bacio. Ciao!

Maurizio C ha detto...

Che bello questo post, con questa speranza finale che... per me puoi e devi portare oltre "oggi", oltre l'istante, oltre "un giorno"... puoi e devi, cara Pia :)

Un abbraccio :)

Pia ha detto...

Grazie per le tue parole...
Lo farò sempre, assolutamente, abbraccio Maurizio!

Gus Omar O. ha detto...

Pia, io non sono diffidente. Sull'argomento ho scritto un post:


"Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
E' un proverbio stupido, contrario a quanto
c'è di più evidente.
La capacità di fidarsi è propria dell'uomo
grande e adulto,
dell'uomo che ha conosciuto molte cose,
che ha riflettuto su tutto: egli sa immediatamente
quando l'altro gli parla se deve dubitare
o se l'altro parla schiettamente.
Quanto uno è più ricco di umanità,
quanto più uno è critico di se stesso,
è cosciente dei limiti del suo andare umano,
è cosciente della sua realtà, tanto più
che sa quando e come fidarsi.
Sapersi fidare: questa è genialità.
Non sapersi fidare: questo è un errore
che commettono tutti, anche il marito
verso la moglie, anche la madre verso il figlio,
il figlio verso i genitori.
E questo è all'origine di tanti dissesti.
Istintivamente e naturalmente sono
uno che si fida. Ma perché questo
avvenga anche razionalmente l'altro
mi deve assomigliare, cioè devo
riconoscere in lui le mie stesse modalità,
non necessariamente negli
atteggiamenti comportamentali.
E' chiaro che le brutte esperienze
sono un deterrente che creano
una sovrastruttura diffidente.
Ma se volessi solo interrogare il mio
istinto direi che mi fido, fin troppo.
Credo nel potenziale buono di tutti.
Spesso capita di fidarsi di chi
non si dovrebbe e non fidarsi di
chi invece lo meriterebbe.
La fiducia dipende da cosa ti aspetti
dagli altri, dipende da cosa desideri,
dipende da cosa stai vivendo in
un particolare momento,
da cosa "ti serve" dentro.
Certo non fidarsi è più facile.
E' come se ci mettesse
al sicuro da possibili delusioni".



Pia ha detto...

Ciao Gus...hai detto cose molto giuste...
Fidarsi è importante, scegliere di fidarsi per un motivo personale anche ma...
Come si impara ad aver fiducia nella persona giusta? Sbagliando!!!
Se non sbagliamo non vediamo il perché si deve e non si deve credere in una determinata persona...ma...esse non sono tutte uguali...quindi si da fiducia e si sbaglia sempre.
Così scegli o ti fidi o no.
Io scelgo di fidarmi e se riconosco di aver errato torno sui mie passi...e mi allontano dall'errore.
Infine concordo...fidarsi è la genialità della coscienza che se forte e vera non erra perché sa riconoscere...ma questo rasenta la perfezione... Quindi beato chi ci riesce!!!
Bacio Gus, spero di essere stata chiara...ahahahah... Abbraccio!!!

Enrico zio ha detto...

Siiii di tanto in tanto dobbiamo lasciare che il bimbo che è in noi possa uscire, è importante non soffocarlo. Dopo troveremo anche il tempo per essere seri e ponderati :-)
Felice serata ti abbraccio
enrico

Pia ha detto...

Enrico le tue parole sono anche le mia...
Semplicemente grazie! Smack!